Pinsa for You, la pinsa che fai a casa tu!

Pinsa for You, la pinsa che fai a casa tu!

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Ingredients

Impasto Pinsa Romana:
1 kg Farina per Pinsa For You Pinsa for YOU
750 gr Acqua
15 gr Olio extra vergine d'oliva
20 gr Sale
5 gr lievito di birra disidratato
Per stendere la Pinsa romana:
q.b. Spolvero Riso Pinsa for you
Cuisine:
  • Medium

Ingredients

  • Impasto Pinsa Romana:

  • Per stendere la Pinsa romana:

Directions

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Ho preparato la Pinsa con le farine “Pinsa for You” ormai tante settimane fa,

poi è arrivato il rosso della Calabria (e non quello del peperoncino), la Dad, prima per i due figli grandi, poi la chiusura di tutte le scuole (e quindi anche la piccola a casa davanti ad uno schermo)…

e tutti i programmi sono andati a rotoli (organizzazione del lavoro, della casa…  la pubblicazione delle ricette…)

Così ti ritrovi a scrivere la ricetta, a salvarne la bozza, a riaprila dopo due giorni, a risalvarla come bozza, e così fino ad arrivare alla volta buona (forse!!)

Una cosa, a distanza di tempo, ve la posso garantire: fare la pinsa con la farina giusta (avevo già provato a farla con un mix di farine fai da te, ma quel che ne era uscito fuori non è niente di minimamente paragonabile!!) è stato abbastanza semplice e soprattutto ne è venuta fuori una PINSA DA LECCARSI I BAFFI!!!

La ricetta ed il procedimento sono spiegati sulla confezione stessa, che potrete ordinare sullo store online (BASTA CLICCARE QUI)

pinsa for you
Farina pe Pinsa, Farina di riso per spolvero e lievito di birra disidratato

 

Come al solito vi indico il procedimento che ho utilizzato io e la mia esperienza con questi prodotti, che comunque a mio avviso sono molto validi e che penso diventeranno il regalo di Natale per mio cognato!!

Ma andiamo per ordine.

Cos’è la pinsa romana?

Le origini della pinsa romana , si fanno risalire per l’appunto all’antica Roma. Nasce come una focaccetta impastata con vari tipi di cereali e poi allungata e cotta (Dal latino Pinsere: allungare-schiacciare)

Le caratteristiche principali della Pinsa Romana sono:

  • La Forma ovale
  • La Friabilità (croccante nei bordi e morbida all’interno)
  • La Digeribilità (grazie a diverse tecniche di lievitazione-maturazione)
  • L’unico ed originale Mix di farine utilizzato: farina di frumento, farina di riso, farina di soia e pasta madre
  • La Fragranza (dovuta alle ore di maturazione e dall’utilizzo della pasta madre).

(fonte: pinsaromana.info)

Pinsa for You, ha creato il giusto mix di farine e soprattutto con le sue ricette ed i video messi a disposizione, riesce a far riprodurre la Pinsa romana a casa, anche a chi non utilizza il lievito madre ed a chi non si reputa un pinsaiolo (esiste questo termine??) provetto!

 

Il mio prossimo obiettivo: riprovare a fare la pinsa con il mio LICOLI!! ed in versioni Gourmet!!

 

Mia esperienza:

sono rimasti alcuni panetti, invece di cuocerli subito, li ho rimessi in frigo (quasi al raddoppio) fino al pranzo del giorno successivo:

UNA BONTA‘, hanno retto benissimo il proseguo di lievitazione!!

Ha fatto da aperitivo, condita solo da un filo di olio extravergine di oliva (appena arrivato dal frantoio), sale ed origano selvatico!!

pinsa in bianco
pinsa in bianco
pinsa in bianco

 

 

 

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Steps

1
Done

Impasto con Kenwood (planetaria) munita di frusta a K

Nella ciotola della planetaria mettiamo tutta la farina e 550 gr di acqua fredda di frigo (naturalmente presa dal totale della ricetta).
Azioniamo la macchina a vel. 2 e facciamo assorbire tutto il liquido.

2
Done

In un bicchierino prendiamo altri 100 gr di acqua (sempre presi dal totale indicato in ricetta) e versiamo a filo sull'impasto e con la macchina in movimento.
Aggiungiamo poco per volta, facendo assorbire bene tra un'aggiunta e l'altra.

3
Done

Portiamo ad incordatura, cioè la pasta deve staccarsi dalla ciotola della planetaria ed aggrapparsi alla foglia, aggiungiamo il sale e, sempre a filo, l'olio evo.
Poco per volta e facendo assorbire ed incordare tra un'aggiunta e l'altra.
Mi raccomando state attenti a non perdere l'incordatura, se ciò dovesse accadere aumentate la velocità della macchina.

4
Done

Terminare con il resto dell'acqua, gli ultimi 100 gr, sempre a filo e poco per volta.
Riportiamo ad incordatura prima di fare la successiva aggiunta.
Aumentiamo la vel. a 4 e continuiamo a lavorare qualche altro minuto.
L'impasto è bello soffice ed umido, ma del tutto incordato ed elastico!!

5
Done

Copriamo l'impasto nella ciotola e lasciamo riposare 10-15 minuti a temperatura ambiente.

6
Done

Dopo il riposo, facciamo una palla con l'impasto e mettiamo in un contenitore unto.
Lasciamo a temperatura ambiente circa 2 ore e dopo trasferiamo in frigo per almeno 24 ore.
Temperatura frigo 4-5°C.

7
Done

Dopo le 24 ore di frigo, riprendiamo l'impasto della pinsa romana e facciamo i panetti, pesiamo 250 gr di pasta e pirliamo (diamo una forma rotonda), mettiamo a lievitare i panetti su una teglia ben spolverata da farina di riso da spolvero (sempre Pinsa for You) fino al raddoppio (dalle 4 alle 6 ore, considerando una temperatura di 26°C).

8
Done

Dopo il raddoppio, riprendiamo i panetti.
Sul piano di lavoro mettimo abbondante farina di riso da spolvero Pinsa for You e schiacciamo con la punta delle dita ciascuna pagnotta dandole una forma rettangolare.
L'impasto sarà elastico e malleabile, morbidissimo...

9
Done

Trasferiamolo sulla teglia (non unta) e farciamo a piacere.
Cuociamo nel forno alla max temperatura (naturalmente facciamo preriscaldare il forno almeno 30 minuti)

10
Done

Sforniamo quando saranno belle dorate, ci vorranno pochi minuti (10 al max se avete un buon forno)
se volete condire le pinse con mozzarella od altro formaggio a pasta filata, ricordate di fare prima la cottura della base e mettere il formaggio gli ultimi minuti di cottura!

11
Done

I miei figli non finivano più di farmi i complimenti per il risultato ottenuto.

Però io devo darne il merito alla farina PINSA FOR YOU!!!

admin

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