Torta mimosa – giornata internazionale della donna, non più solo festa della donna

8 Marzo 2018
torta mimosa

L’8 marzo, una volta era ricordato per la festa della donna, oggi cambia il nome della ricorrenza in GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA, ma non cambia il significato che questo giorno dovrebbe avere, ed il condizionale è d’obbligo.

Purtroppo, nel 2018 ci sono ancora paesi e realtà (neanche tanto lontane), in cui le donne, sono considerata inferiori agli uomini, sono sottovalutate, sono schiave…

Nel 2018, era in cui ci riteniamo tutti evoluti, istruiti, ci sono:

donne costrette ad uscire solo se accompagnate  e se coperte da un velo o da un burka (e questo lo posso condividere se è una scelta della donna, non un’imposizione della società in cui vive)…

donne che non hanno un’indipendenza (anche economica) perchè non possono lavorare (se non dentro casa)…

donne che devono sposare chi la famiglia ha scelto…

donne (bambine) che sono costrette a prostituirsi…

donne (bambine) che vengono mutilate…

donne che non hanno la libertà di scegliere se tenere un figlio o no…

donne che non possono andare a scuola…

donne a cui è vietato svolgere un lavoro troppo maschile…

donne che non possono avere una carriera lavorativa…

donne che subiscono molestie dai datori di lavoro…

donne che subiscono molestie solo perchè hanno deciso di vivere e vestirsi in un modo forse troppo provocante (almeno,per gli altri)…

donne che vengono macellate da uomini che dicevano di amarle, da uomini-padrone che non riconoscono l’identità di una DONNA…

donne a cui vengono massacrati i figli da uomini perversi, che non uccidono queste donne materialmente, ma le annientano nell’animo…

Ci sono donne che purtroppo vivono o, meglio, possono vivere solo a metà o sopravvivere.

Per queste donne, si deve combattere ogni giorni, per loro e per noi tutte DONNE, ma combattere ogni giorno!

Ricetta della torta mimosa

Pan di spagna per la torta mimosa di Luca Montersino:

per uno stampo da 24cm di diametro:

  • 250 gr uova a temperatura ambiente
  • 175 gr zucchero semolato
  • i semi di una bacca di vaniglia
  • 150 gr di farina 00
  • 50 gr di fecola di patate (o frumina o maizena)

 

Prepariamo il pan di spagna di Luca Montersino per la torta mimosa

Possiamo usare sia la planetaria, sia le fruste elettriche, l’importante è montare benissimo la massa di uova e zucchero, in modo da incorporare più aria possibile.

Si parte, infatti, da una montata di uova e zucchero, versando il tutto, insieme ai semi della bacca di vaniglia, nella ciotola della planetaria e montando alla massima velocità (da 10 minuti, con una buona planetaria,  a 20 minuti, se usate le fruste elettriche). Si deve lavorare fino a quando la massa di uova, sollevando le fruste, cadrà nella ciotola, ma lascerà dei segni (in gergo, si dice che “scrive”).

Nel mentre, setacciamo la farina e la fecola.

Quando la montata è pronta, cominciamo ad incorporare le polveri, io uso una frusta, aggiungendole poco per volta ed amalgamando con movimenti circolari dal basso verso l’alto, in modo da non smontare il composto.

Facciamo così fino a terminare le polveri, a questo punto versiamo in uno stampo imburrato e cuociamo a 170/180°C per 20/25 minuti – FORNO GIA’ CALDO.

CONSIGLIO: Non apriamo mai il forno prima dei 20 minuti e facciamo sempre la prova stecchino prima di sfornare.

Ingredienti per la crema pasticcera di Paoletta Serrante (anice e cannella – blog) per la torta mimosa

con qualche mia piccola modifica nelle proporzioni di latte e panna:

  • 500 ml di panna fresca
  • 500 ml di latte intero alta qualità
  • 1 baccello di vaniglia
  • 4 uova intere
  • 80 gr di farina 00
  • 300 gr di zucchero
  • 1 pizzico di sale

Prepariamo la crema pasticcera per la torta mimosa:

Io procedo così:

Faccio quasi bollire il latte con la panna, i semi della vaniglia e la stecca di vaniglia (ripulita dai semi). Lascio in infusione un’oretta.

In una pentola (abbastanza capiente da contenere tutti i liquidi) mescolo nell’ordine:

zucchero e uova intere, sale, aggiungo poco alla volta la farina, mescolando bene con una frusta.

Aggiungo il liquido poco alla volta sempre mescolando (dopo aver tolto la stecca di vaniglia) e metto su fuoco.

Sempre mescolando con la frusta, porto quasi a bollore, o, comunque, fino a quando la crema si addensa.

Tolgo dal fuoco, metto in una ciotola e copro con la pellicola a contatto.

Lascio raffreddare.

CONSIGLIO: Provate questa crema, perchè non la lascerete più.

 

Ingredienti per la bagna allo Strega per la torta mimosa:

  • 150 gr di acqua
  • 125 gr di sciroppo di zucchero  (acqua e zucchero in parti uguale, fatti bollire per 2-3 minuti)
  • 100 gr di liquore Strega

Per questa mia torta mimosa ho deciso di scegliere il liquore Strega, per rimanere nei toni del giallo!

Mescoliamo tutti gli ingredienti e la bagna è pronta!

Assembliamo la torta mimosa:

Tagliamo il pan di spagna in 4 strati (ripulendolo da tutta la crosta – la parte scura), ed in un cerchio per dolci del diametro di 24 cm mettiamo:

  1. uno strato di pan di spagna
  2. inzuppiamo con la bagna
  3. uno strato di crema pasticcera
  4. uno strato di pan di spagna
  5. inzuppiamo con la bagna
  6. uno strato di crema pasticcera
  7. uno strato di pan di spagna
  8. inzuppiamo con la bagna

Facciamo rapprendere qualche ora in frigo.

Togliamo il cerchio e cospargiamo tutta la torta, con la crema rimasta (la crema basterà per l’intera torta, forse ve ne avanzerà qualche cucchiaio, ma non penso avrete problemi per smaltirla).

Riduciamo il disco di pan di spagna avanzato in briciole o in quadratini (a me ispira di più la briciola) e cospargiamo tutta la superficie della torta mimosa:

torta mimosa

Spolverizziamo di zucchero a velo e…

… auguri a tutte le DONNE!

 

Alle prossime golose ricette!

 

 

 

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